Descrizione
ARBUS – Venerdì 31 luglio 2026, a partire dalle ore 18:00, i locali del Museo Corda (sito in via Giardini n. 1) ospiteranno l’evento “Di…Vino Linas”, un’iniziativa interamente incentrata sulla valorizzazione della vitivinicoltura arburese.
Il progetto, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale, nasce dalla sinergia e collaborazione tra il GAL Linas Campidano, l'Agenzia Regionale Laore Sardegna, la Pro Loco di Arbus e il Comune di Arbus.
Obiettivi dell'incontro
L'evento rappresenta un momento strategico e di confronto pubblico per accendere i riflettori sulle identità produttive del comparto vitivinicolo locale. Durante i lavori verranno analizzate le prospettive di crescita economica dell'area, focalizzando l'attenzione sulle opportunità legate all'enoturismo, alla sostenibilità e alla salvaguardia delle produzioni tradizionali come volano per lo sviluppo territoriale.
Gli interventi istituzionali e tecnici
Il tavolo dei relatori vedrà la partecipazione di figure di rilievo del panorama politico, istituzionale e agronomico regionale e locale.
Apertura dei lavori a cura della Presidente del GAL Linas Campidano Maria Amisani e del Sindaco di Arbus, Paolo Salis.
Contribuiranno al dibattito:
Marcello Giovanni Onorato – Agenzia LAORE Sardegna
Francesco Agus – Assessore dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale della Regione Autonoma della Sardegna.
Gianni Lampis – Deputato della Repubblica Italiana
Gianfranco Matta – Agenzia LAORE Sardegna
Valentina Corona – Università di Cagliari
Le eccellenze del territorio: le cantine protagoniste
Il tessuto produttivo locale e la qualità dei vitigni arburesi saranno rappresentati dai titolari e dai contributi di tre importanti realtà enologiche del territorio, simboli dell'identità e del legame indissolubile tra la terra e il calice:
- Cantina Gibadda
- Cantina Santu Domini
- Cantina Vigneti Neapolis
La cittadinanza, gli operatori del settore agricolo, turistico e della ricettività locale sono invitati a partecipare.